Il Manchester United è sull’orlo di un record che preferirebbe evitare: una serie di quattro sconfitte consecutive in Premier League senza segnare, qualcosa che non faceva dal 1909.
Mentre si preparano ad affrontare il Liverpool domenica ad Anfield, i Red Devils stanno cercando disperatamente di dare una svolta alla loro stagione.
La forma recente dello United è stata triste. Le sconfitte contro Bournemouth, Wolverhampton Wanderers e Newcastle United li hanno lasciati vacillanti.
Hanno subito sette gol in queste tre partite e non sono riusciti a segnare nemmeno una volta. L’allenatore Ruben Amorim si trova ad affrontare una pressione crescente mentre la squadra scivola più in basso in classifica.
Man Utd-Liverpool: una rivalità con la posta in gioco alzata
La storia tra queste due squadre aggiunge ancora più peso allo scontro di domenica. Il Manchester United ha ottenuto una sola vittoria negli ultimi 13 incontri di Premier League contro il Liverpool.
Ad Anfield, le loro difficoltà sono ancora più evidenti: solo un gol nelle ultime otto visite.
Nel frattempo il Liverpool è in testa alla classifica. Seduti a sei punti dall’Arsenal, secondo in classifica, con una partita in mano, sembrano inarrestabili. Una quindicesima vittoria in campionato in questa stagione consoliderebbe ulteriormente il loro dominio.
Lo United, invece, langue al 14esimo posto. Con soli 22 punti in 19 partite, sono a ben 13 punti dalle prime quattro e appena sette punti sopra la zona retrocessione.
Sfide per l’Amorim in vista del derby del Nordovest
Oltre alla scarsa forma, lo United è alle prese con infortuni. Mason Mount, Victor Lindelof e Luke Shaw sono tutti messi da parte.
È improbabile che anche Marcus Rashford sia presente a causa di una malattia e di prestazioni di allenamento deludenti.
Nonostante questi insuccessi, Amorim rimane cautamente ottimista. “Nel calcio tutto può succedere”, ha detto. “Dobbiamo concentrarci sulla prestazione, non sul contesto”.
