Dai Tre Leoni d’Inghilterra, al drago rosso del Galles, alla tigre della Corea del Sud e all’aquila della Germania. Le nazioni del calcio internazionale sono solitamente rappresentate da un predatore mortale.
Non la Francia, che porta con orgoglio un gallo sul petto. Essendo una delle nazioni più potenti del calcio che ha schierato alcuni dei più grandi giocatori di tutti i tempi, l’immagine è molto familiare agli appassionati di calcio.
La Francia sta lottando per la gloria a Euro 2024, sperando di vincere il Campionato Europeo per la terza volta.
Il gallo francese è così familiare che la maggior parte dei fan non metterebbe in dubbio la sua presenza sul petto di Kylian Mbappe in Grecia, ma c’è una ragione specifica per cui l’animale rappresenta la Francia.
Perché c’è un gallo sulla maglia della Francia?
La forma che adorna le divise della nazionale francese e il logo della FFF è il gallo gallico: simbolo del paese d’origine.
I Blues hanno il logo cucito sul lato sinistro delle magliette e il gallo domina gran parte della merce venduta dalla squadra francese.
Il Gallo Gallico spera di portare la Francia in finale! 🐓#MaroccoVsFrancia #QatarWorldCup2022 pic.twitter.com/3V1SE0WaTC
— SPORF (@Sporf) 14 dicembre 2022
Quando è stato creato lo stemma della squadra francese
Ci sono state molte incarnazioni diverse del logo della Federcalcio francese, ma tutte includevano il gallo.
La FFF nasce nel 1919 e da subito assume come simbolo il gallo, raffigurante l’animale in piedi su una palla.
Da allora il simbolo è stato rinnovato sette volte. Nel 2007, la FFF ha eliminato l’immagine di un pallone da calcio dal logo, lasciando orgoglioso solo il gallo gallico.

Cosa significa il gallo gallico nella cultura francese?
Il viaggio del gallo gallico per diventare un simbolo nazionale iniziò ai tempi dell’antica Roma, quando quella che divenne la Francia era controllata dall’Impero Romano.
I romani si resero conto che la parola latina “Gallus” significa gallo e allo stesso tempo abitante della Gallia: una regione tentacolare dell’Europa occidentale che si estende fino all’attuale Francia, Lussemburgo, Belgio, Svizzera e altro ancora.
L’archeologia ha scoperto monete antiche raffiguranti il gallo e più tardi, nel Medioevo, il gallo divenne un simbolo religioso di speranza e fede.
L’animale divenne più diffuso quando la Francia si definì culturalmente durante il Rinascimento prima di perdere costantemente il suo significato, fino a quando la Rivoluzione francese lo consolidò come simbolo della nazione.
È stato utilizzato in molti memoriali della Guerra Mondiale e ampiamente adottato da squadre e marchi sportivi nel corso del XX secolo.
Perché la Francia veste di blu?
Il “Bleu de France” fu il colore scelto per rappresentare la monarchia francese dal XII secolo in poi, e in seguito venne adottato in tutti gli sport.
Dalla squadra di Formula 1 alpina agli eroi della Coppa del Mondo dei Les Blues, il blu è sinonimo dello sport francese.

Perché ci sono due stelle sulla maglia della squadra francese?
La gloria ai Mondiali non porta solo l’immortalità del calcio, un montepremi enorme e l’iconico trofeo.
Le squadre vittoriose possono aggiungere una stella d’oro alla propria maglia per ogni gloria della Coppa del Mondo, solitamente posizionata sopra lo stemma nazionale.
La Francia ha vinto due Coppe del Mondo, la prima con Zinedine Zidane e compagni nel 1998, prima che Kylian Mbappe la portasse nuovamente alla vittoria nel 2018.